/13·gennaio·2026 _ h21.00/

Frammenti di un discorso sulla libertà

/Antonio Monda/
DOVE
  • Via de' Carracci
  • 69/2

Cari tutti,
è ormai un’abitudine consolidata scambiarci gli auguri per il nuovo anno incontrando Antonio Monda che è un ospite graditissimo degli Incontri Esistenziali e un caro amico. Antonio arriverà da New York, dove risiede abitualmente con la sua famiglia, per accompagnarci in uno straordinario viaggio nella cinematografia. “Frammenti di un discorso sulla libertà” è il titolo che abbiamo scelto per questo evento durante il quale vedremo una carrellata molto evocativa di immagini tratte, tra gli altri, da film come La grande fuga, Stalag 17, Le ali della libertà, Ben-Hur, Easy Rider, Qualcuno volò sul nido del cuculo, Arancia meccanica, Minority Report, Gioventù amore e rabbia, Into the Wild, Una battaglia dopo l’altra.
Parlare di libertà oggi è vertiginoso dal momento che ne abbiamo sempre più bisogno eppure sembra sfuggirci di mano come i granelli di sabbia. Il cinema è allora la forma artistica che più facilmente ci aiuta a riflettere.
Lo faremo insieme a Monda il 13 gennaio alle ore 21.00, presso l’Auditorium di Illumia, in via De’ Carracci 69/2, Bologna. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti come da invito (che potete come sempre diffondere ai vostri amici e conoscenti).
Un cordiale saluto,

Francesco Bernardi
Presidente Ass. Culturale Incontri Esistenziali


Antonio Monda è originario di Velletri, è arrivato a New York nel 1994 dove tutt’ora vive.
È docente presso il Film and Television Department della New York University ed è collaboratore di diverse testate giornalistiche tra le quali La Repubblica, The Hollywood Reporter e RAI News 24.
È inoltre scrittore, nel 2024 ha pubblicato il volume Incontri ravvicinati in cui dialoga con diversi personaggi cinematografici.
È stato direttore artistico della Festa del Cinema di Roma, attualmente è direttore artistico del festival letterario Le Conversazioni, e il salotto culturale che tiene con sua moglie nel loro appartamento è considerato uno dei più importanti della scena newyorkese.