/22·luglio·2021 _ h19.45/

Al tempo d’i dolci sospiri

INGRESSO A OFFERTA LIBERA CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 19/07 A QUESTO LINK.

Cari tutti,
sapete già tutto! Spero tanto che le poche anticipazioni abbiano creato la giusta aspettativa per l’ultimo evento degli Incontri Esistenziali prima delle vacanze estive.

Siete tutti invitati il 22 di luglio, alle ore 19.45 nel parco di Villa Aldini (via dell’Osservanza 35/A – Bologna) a una cena, a uno spettacolo e a un incontro-processo, il tutto riassunto nell’evocativo titolo “Al tempo d’i dolci sospiri”.

Come è semplice intuire, il tema della serata è “l’amor che move il sole e l’altre stelle” (Dante, Paradiso, XXXIII, v. 145). Più precisamente abbiamo pensato di celebrare il Dies Natalis di Dante (sono 700 gli anni che ci separano dalla sua morte) chiedendo al poeta una mano a comprendere il senso dell’amore attraverso la sublime vicenda di Paolo e Francesca, narrata nel V° canto dell’Inferno. Quale amore travolse i due giovani e perché un amore nato “sanza alcun sospetto” ha poi indotto Dante a condannare, pur con straziante travaglio (“e caddi come corpo morto cade”) alla dannazione eterna?

Abbiamo proposto queste domande a due campioni della nostra città che nella varietà delle espressioni umane hanno dedicato la loro vita all’amore: S.E. Card. Matteo Maria Zuppi e il prof. Stefano Bonaga. I nostri ospiti sono stati chiamati a sostenere due tesi contrapposte, una simpatetica con il giudizio di Dante e l’altra contraria. A fine evento, quando l’aria notturna e fresca induce a maggior leggerezza, il pubblico potrà dire la sua sostenendo con il proprio voto l’una o l’altra tesi.

La cena sarà a cura dello chef Agostino Iacobucci e la lettura del V° canto a Archivio Zeta.

L’entrata sarà a offerta libera ed è necessaria la prenotazione a questo link entro il 19/07.

Chi lo desidera potrà usufruire di un servizio gratuito di navette che collegheranno Villa Aldini a Porta San Mamolo. Anche in questo caso è necessaria la prenotazione che si potrà effettuare contestualmente alla conferma di partecipazione.

L’evento è realizzato in collaborazione con Archivio Zeta che ha accolto l’iniziativa all’interno della rassegna “inosservanza”, un progetto di residenza artistica e rigenerazione urbana nel parco di Villa Aldini.

Un caro saluto,
Francesco Bernardi