/25·febbraio·2020 _ h21.00/

Oplà

/Simone·Menegoi, Gloria·Bartoli e Silvia·Fanti/
DOVE
  • Illumia
  • Via de' Carracci
Oplà

Cari tutti,
quante volte ci siamo chiesti come rapportarci a un’opera d’arte, soprattutto quando il linguaggio non è più figurativo e l’opera non ricade in nessuna disciplina tradizionale (pittura, scultura, teatro, eccetera).
Le performance, ovvero quegli accadimenti proposti da artisti contemporanei che riguardano ad esempio, come è il caso della recente Arte Fiera bolognese, la rottura di oggetti portati dal pubblico, la danza di una ballerina e di un cane, la lettura del futuro da parte di alcuni rom o la cattura di suoni urbani, sono “opere” spiazzanti e interpellanti. Se è vero che di fronte ad esse sorge spontanea una domanda di senso, è altrettanto evidente lo smarrimento per l’assenza di punti di riferimento condivisi che orientino l’esperienza e permettano di formulare un giudizio.
Ne vogliamo parlare insieme a Simone Menegoi e Gloria Bartoli, rispettivamente direttore e vice direttore artistico di Arte Fiera, e con Silvia Fanti, curatrice della sezione fieristica delle performance activities, in un incontro che abbiamo intitolato Oplà, riprendendo il nome che Arte Fiera ha scelto per questa arte.
Vi aspettiamo martedì 25 febbraio alle ore 21.00 presso l’Auditorium di Illumia (via De’ Carracci 69/2).

A presto,

Francesco Bernardi
Presidente Associazione Culturale Incontri Esistenziali