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Referendum: si e no a confronto

Referendum Si E No A Confronto

Referendum: si e no a confronto.

Cari amici,

più si moltiplicano le iniziative per il sì o per il no a riguardo dei quesiti referendari a cui dovremo rispondere il 4 dicembre e meno è chiaro qual è il criterio da utilizzare per esprimere un voto consapevole e motivato. E’ giusto quindi attenersi al merito delle questioni poste nella riforma costituzionale ed esprimersi di conseguenza a seconda che le si condivida o meno, oppure è preferibile e storicamente più responsabile valutare il contesto sociale e politico in cui si svolge il referendum e assumere, anche in questo caso, una posizione favorevole o contraria?

Abbiamo cercato di chiarirci le idee, per quanto possibile, all’incontro che si è tenuto il 21 novembre 2016, a cui hanno preso parte il dott. Alfredo Mantovano, magistrato e vicepresidente del Centro Studi Livatino, e il prof. Luca Mezzetti, professore ordinario di Diritto Costituzionale alla Facoltà di Giurisprudenza presso l’Università di Bologna. Al centro dell’incontro il dialogo fra i due relatori, che hanno, notoriamente posizioni diverse, stimolato da domande poste loro dall’avv. Aldo Bernardoni, che è più favorevole a sostenere il no, e dal sottoscritto, che ha invece un orientamento opposto. Aldo ed io, siamo entrambi partecipi del Comitato per gli Incontri Esistenziali, siamo amici da tantissimi anni, collaboriamo professionalmente con reciproca stima, pensiamo allora che il confronto con cui ci stiamo avvicinando alla scelta finale, che ci vede tutt’ora su fronti diversi, sia la modalità migliore per fare della diversità di giudizio un motivo di vicinanza ulteriore e di maggiore amicizia.

Un caro saluto,

Francesco Bernardi

Presidente del Comitato per gli Incontri Esistenziali


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